da canottaggiovero.com : Aroon Tremul, Noi allenatori di I livello
Pubblicato da rowingsanmarco su 5 Febbraio, 2008
Tratto da CV,lettera di Aroon Tremul riguardo gli allenatori di 1° livello.
Trieste, 4/2/08
Vi scrivo, poichè come tante società in giro per l’Italia anche la nostra ha un problema di mancanza di allenatore di 2° livello / TUTOR e quindi saremo FUORILEGGE dal 15 Marzo se non provvederemo a metterci in regola. Io ho sostenuto l’esame di 1° livello nel 2004 e a quei tempi bastava ed avanzava per allenare in società ed essere in regola, infatti a quel tempo c’erano ancora società che non avevano un’allenatore dichiarato,poi nel gennaio 2006 un bel giorno ho letto sul sito federale questo comunicato “In riferimento ai Corsi allenatori di 1° livello, che avranno inizio nel mese di gennaio 2006, il Presidente Federale Renato Nicetto comunica che saranno accolte le eventuali richieste di deroga per mancanza di titolo di studio di scuola media superiore. Ciò allo scopo di favorire le Società – in particolar modo quelle più piccole – che dovranno obbligatoriamente avere tesserato un tecnico qualificato. A tale proposito si ricorda che con il nuovo Regolamento dell’Albo Allenatori le Società, per iscrivere i propri equipaggi alle regate di qualsiasi livello, dovranno avere almeno un tecnico tesserato.” A quel tempo pensai che era una cosa giusta incentivare le piccole società che non hanno neanche un allenatore e che magari avevano difficoltà a trovare anche una persona diplomata,ora a distanza di 2 anni esatti non sono più tanto convinto di quel mio pensiero,mi spiego meglio,forse sarebbe stato più corretto spiegare con un po’ di anticipo tutto l’iter che avrebbe seguito,cioè l’obbligo delle società di dotarsi di un allenatore di 2° livello dopo 2 anni,forse con un po di trasparenza ed un periodo di transizione più ampio per mettersi in regola sarebbe stato più opportuno. Ora ci saranno tante società alla ricerca di allenatori di 2° livello o tutor di altre società,la federazione non ha dato nessuna linea guida per sistemare le cose se non dire che ci manderà le liste dei tecnici abilitati però il resto c’è lo dobbiamo fare da noi.Se qualche società suo malgrado entro il 15 marzo non trova un allenatore con qualifica giusta non potrà partecipare alle gare. Dopo questa prefazione vorrei riproporre alcuni quesiti,alcuni di questi già sentiti e scritti,ma penso che riproporli non fa male per sensibilizzare un po’ il nostro ambiente perchè a tutti gli allenatori che fino ad un anno fa con il 1° livello potevano allenare i club senza problemi ed orano non lo possono più fare.Forse sarebbe stato meglio che la federazione in prima persona cercasse di sistemare le società che non avevano a disposizione un allenatore di 2° livello. Poi ,a parer mio,una volta ottenuto un diploma di allenatore e avuta la possibilità di allenare mi sembra un po’ contorto il ragionamento che ora lo vieta,a rigor di logica sarebbe stato più equo ed onesto consentire di allenare a tutti quei allenatori di 1° livello che hanno ottenuto il diploma prima del 2007. Come ultima cosa,prima di far entrare in vigore questo regolamento forse era meglio aspettare almeno un altro corso allenatori di 2° livello,io ero del tutto intenzionato a farlo quanto prima,avrei rimandato ancora di un’anno ma sarò costretto a farlo il prima possibile. Non è mia intenzione far polemiche,vorrei solo che piccole società come la nostra(tra la l’altro da poco costituite) non si trovino sempre e costantemente in difficoltà perchè le regole del gioco cambiano in corsa,ora si tratta del livello dell’allenatore domani potrebbe essere il numero di barche che la società ha o il numero di atleti. Penso sia giusto avere tecnici qualificati ma penso anche che obbligarli ad ottenere un livello superiore non sia giusto,sono favorevole a corsi di aggiornamento anche con frequenza semestrale con sistema di crediti ma senza dover sostenere altri esami.Forse siamo passati da un estremo all’altro troppo velocemente,si ai cambiamenti ma con metodo, senza danneggiare e preoccupare tante società.
Aroon Tremul
Pol.San Marco TS
Caro Aroon, Il problema che sollevi è reale. Credo che la Federazione debba porsi il problema al più presto e, francamente, non mi pare che quella dei tutor sia una soluzione funzionale. Speriamo che la tua lettera serva a sollecitare un intervento in favore delle società e dei tecnici che si trovano in questo sgradevole frangente, o perlomeno a mantenerlo caldo. Nel frattempo, in bocca al lupo per il lavoro nel nuovo club triestino. (SM)